All your base are belong to bwin.

Ogni tanto ci ricado. Possono passare pochi mesi o un intero anno, ma prima o dopo sono di nuovo tra le pagine di bwin, a puntare soldini su questo o su quell’altro evento, sperando di vincerne almeno uno di più. E poi ancora uno. E poi ancora un’altro.
Lavorare no, mai: è più facile così.
Di solito carico 10 euri e mi diletto a fare puntatine minime su eventi più-che-certi e che non hanno alcun rischio, vincendo di conseguenza poco e perdendo poi tutto non appena mi arrischio a prendermi una libertà di troppo. Questa volta, però, mi sono messo a pensare e – carta e penna alla mano – mi sono fatto uno schema. Proviamo a spiegare questo “sistema” e chissà che, estirpandolo dalla mia mente e mettendolo su carta, non riesca a decidere finalmente se è un buon modo per fare soldi o una boiata pazzesca.

Prima di tutto si sceglie una scommessa per cui la probabilità di vittoria è più alta di 1:2 ma più bassa di 1:10. Personalmente ho optato per la combinazione di due “Pari\Dispari”, di due diverse partite di calcio (probabilità 1:4). In pratica, si scommette se il totale delle reti di quella partita sarà pari o dispari (lo 0 – 0 vale come pari). Il pari è dato a 1.80, mentre il dispari a 1.85. Combinando una delle possibili accoppiate, si arriva ad un coefficiente totale tra il 3.24 e il 3.42.
Ora, poniamo che la scelta dello scommettitore sia quella di giocare un’accoppiata di Dispari, e punta 10 €: qui comincia la parte cervellotica (ma nemmeno troppo) della faccenda.
Se infatti lo scommettitore vince, riceve 34,2 €, con 24,2 € di vincita netta. Se perde, niente panico. Si prenda 20 € e li si punti sulla medesima accoppiata di risultati (quindi, nel nostro caso, Dispari\Dispari), ovviamente di partite diverse. Se questa volta si avrà fortuna, la vincita sarà di 68,4 €, da cui vanno tolti i 30€ puntati per un ricavo netto e facile facile di 38,4 €. Se ancora, non ci sarà vittoria, si punta ancora sugli stessi risultati, questa volta 30€. Se questa è la volta buona, il calcolo è facile: (30 € * 3,42) – 60 fa 42,6 € e il ricavo totale inizia ad aiutare a pagare la rata dell’Unico.

A questo punto, una considerazione. Le possibilità che la combinazione scelta si faccia viva sono il 25% del totale (una su quattro – ci sono infatti Pari\Pari, Pari\Dispari, Dispari\Pari e poi la nostra Dispari\Dispari): si ritiene quindi piuttosto credibile che entro quattro volte, essa regalerà la vittoria. Ovviamente, questa affermazione non ha basi concrete e quindi potremo in realtà incontrare la nostra amata unione di risultati immediatamente al primo tentativo, come dover aspettare venti volte. Sta di fatto – e sebbene ciò vada contro ogni legge della logica statistica, della statistica logica e di qualsiasi legge che abbia a che fare con la statistica e con la logica, è vero! – che, prima o poi, si presenterà.

Non cito la legge dei grandi numeri perché parla di serie infinite, e qui di infinito non c’è nulla: vero è che teoricamente lanciando un dado per un numero infinito di volte, esso potrebbe non mostrare mai la faccia del 6, ma è ovvio che prima o poi essa invece comparirà. Io ci ho provato ed in ventiquattro lanci è uscita tre volte (sesto, quattordicesimo e diciannovesimo tentativo), che potranno sembrare poche, ma che rappresentano la perfetta media statistica (la probabilità dell’1:6) diminuita di una sola unità.
E’ quindi normale pensare che la combinazione Dispari\Dispari possa ritardare anche per tre mesi (ad una media di due giocate alla settimana fanno ventiquattro prove) o addirittura di più, ma è allo stesso tempo normale pensare che – come dicevo prima – la stessa combinazione, per certo, prima o poi si presenterà.

Questo fatto, unito alla consapevolezza che ad ogni giocata, aumentando la puntata precedente di un tot, si ha in caso di vincita un ricavo sicuro, fa nascere la questione fondamentale: è questo un buon sistema o c’è qualche errore di fondo? Io ci ho pensato parecchio e non ne ho trovati. Bisogna solo stare attenti al quantitativo di soldi da puntare.

Ovviamente, infatti, si vince in proporzione a quanto si rischia. Propongo due semplici esempi: nel primo il giocatore A punta 10 € sulla combinazione Dispari\Dispari e continua ad aumentare di 10 € ad ogni sconfitta; nel secondo il giocatore B ne punta 50, e aumenta del doppio dopo ogni risultato negativo. Entrambi vincono solo all’ottavo tentativo.

Giocatore A
Turno 1: puntata 10 €, vincita: no.
Turno 2: puntata 20 €, vincita: no.
Turno 3: puntata 30 €, vincita: no.
Turno 4: puntata 40 €, vincita: no.
Turno 5: puntata 50 €, vincita: no.
Turno 6: puntata 60 €, vincita: no.
Turno 7: puntata 70 €, vincita: no.
Turno 8: puntata 80 €, vincita: si.
In totale il nostro Sig. A ha puntato 10 + 20 + 30 + 40 + 50 + 60 + 70 + 80 € = 360 €.
In totale il nostro Sig. A ha vinto 80 € * 3,42 = 273,6.
Sig. A, mi dispiace, ma in tutto hai perso 86,4 €…

Giocatore B
Turno 1: puntata 50 €, vincita: no.
Turno 2: puntata 100 €, vincita: no.
Turno 3: puntata 200 €, vincita: no.
Turno 4: puntata 400 €, vincita: no.
Turno 5: puntata 800 €, vincita: no.
Turno 6: puntata 1600 €, vincita: no.
Turno 7: puntata 3200 €, vincita: no.
Turno 8: puntata 6400 €, vincita: si.
In totale il nostro Sig. A ha puntato 50 + 100 + 200 + 400 + 800 + 1600 + 3200 + 6400 € = 12750 €.
In totale il nostro Sig. A ha vinto 6400 € * 3,42 = 21888 €.
Sig. B, complimenti, il suo capitale si è alzato di 9138 €!

Questo fa pensare che per vincere bisogna puntare cifre impossibili, fuori dalla portata di ogni medio giocatore? Falso! Uniamo le caratteristiche positive dei due esempi (giocate relativamente sopportabili nel primo caso e vincita assicurata nel secondo) e facciamo giocare al Sig. C inizialmente 10 €, per poi farlo raddoppiare ad ogni ulteriore prova. Anche lui, come i suoi predecessori, vincerà all’ottavo tentativo.

Giocatore C
Turno 1: puntata 10 €, vincita: no.
Turno 2: puntata 20 €, vincita: no.
Turno 3: puntata 40 €, vincita: no.
Turno 4: puntata 80 €, vincita: no.
Turno 5: puntata 160 €, vincita: no.
Turno 6: puntata 320 €, vincita: no.
Turno 7: puntata 640 €, vincita: no.
Turno 8: puntata 1280 €, vincita: si.
In totale il nostro Sig. C ha puntato 10 + 20 + 40 + 80 + 160 + 320 + 640 + 1280 € = 2550 €.
In totale il nostro Sig. C ha vinto 1280 € * 3,42 = 4377,6 €.
Sig. C, intasca 1827,6 €: li vuole in contanti o in gettoni d’oro?

Ora, io non so se lo farei mai di rischiare più di 2500 € (considerando che tutti i miei averi corrispondono a 3500 € circa), ma la vincita è assicurata. Certo, la combinazione Dispari\Dispari potrebbe non uscire mai in quegli otto tentativi, ma provate a mettere in un cappello quattro palline, ognuna di un colore diverso: se dopo otto pescaggi c’è almeno un colore che non è mai uscito sono pronto a pagarvi la colazione.

In definitiva, considerando la puntata minima di bwin (3 euri) sono disposto a sacrificarmi e a trasformarmi all’istante nel Sig. D, che punta 3 € e poi raddoppia. Vediamo come andrebbero le solite prime otto puntate.

Giocatore D
Turno 1: puntata 3 €, vincita: no.
Turno 2: puntata 6 €, vincita: no.
Turno 3: puntata 12 €, vincita: no.
Turno 4: puntata 24 €, vincita: no.
Turno 5: puntata 48 €, vincita: no.
Turno 6: puntata 96 €, vincita: no.
Turno 7: puntata 192 €, vincita: no.
Turno 8: puntata 384 €, vincita: si.
In totale il Sig. D ha puntato 3 + 6 + 12 + 24 + 48 + 96 + 192 + 384 € = 765 €.
In totale il Sig. D ha vinto 384 € * 3,42 = 1313.28 €.
Il Sig. D, che poi sarei io, mette in posta 548,28 € e comincia a guardare al mega-cofanetto con tutte le stagioni di X-Files (e all’iPod nano, e a dei vestiti decenti!) con un pò più di leggerezza.

Certo, mi si chiederà: se è così semplice e sicuro, perché non applicano tutti lo stesso “sistema”, vincendo sistematicamente soldi su soldi?

Eh, qui mi blocco e comincio a temere di fare qualche errore: non lo so. Non lo so proprio.

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Una Risposta a “All your base are belong to bwin.”

  1. nirnaeth Dice:

    Dunque, il discorso e’ esattamente quello che dici tu. Si tratta di estrazioni con reimmissione, dunque la probabilita’ va calcolata separatamente per ogni evento e il verificarsi dell’uno non inficia il verificarsi degli altri. a ogni puntata hai una probabilita’ su 4 di azzeccarci. e’ il motivo per cui questo genere di scommesse (con poche possibilita’ di scelta) pagano poco.

    Io sono dell’idea che la maggior parte della gente che scommette non ha una minima idea del calcolo delle probabilita’, quindi punta ad cazzum e perde. perche’ i Signori delle Scommesse son mica scemi.

    Ora pero’ devi considerare che in linea teorica il tuo discorso fila, in linea pratica le squadre sono composte di persone, variano, sono piu’ o meno brave, giocano piu’ in difesa che in attacco, i giocatori c’hanno il cagotto, eccetera. Dunque di volta in volta la probabilita’ dei quattro eventi varia, in base alle squadre che scegli. Variera’ di poco, ma varia.

    Io dico che nessuno regala niente e che i giochi di azzardo sono un’inculata se non per chi fa il banco.
    Drogati, con quei soldi, che godi di piu’ :D

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