Call of Dusty

C’è chi lo ha nel sangue e riesce a battere tutti i record dopo una settimana, e c’è chi prima di diventare bravo ad un videogioco deve sudare le proverbiali sette camicie. Indovinate: in chissà quale categoria potrei mai essere listato? La prima! E certo…
Mia sorella mi compra Call of Duty 3 per natale. Yeah! Provo subito il gioco singolo, livello iperfacile ovviamente. Dieci minuti buoni per completare solo l’addestramento, che, per chi non lo sapesse, consiste nel mirare a una decina di bottiglie e nel tirare due granate. Dieci. Minuti. Buoni. Comincia la missione, banale: un pò di avanzata orgogliosa, blocco, strenua difesa delle posizioni in attesa dell’arrivo dei rinforzi. La mia compagnia se la cava, ma non certo grazie a me: mentre i miei commilitoni si spaccavano il c**o in due per fare a frittelle i nazisti che vengono fuori dalle fottute pareti, io continuavo a correre in tondo e a tirare fuori il binocolo.
Il binocolo, esatto.
Che magari non ne ho ammazzato manco mezzo, di nemico, ma ho avuto una visione d’insieme della battaglia – sotto sei differenti visuali a differenti distanze – che nessun’altro ha certo avuto…
Così decido di sospendere per un pò l’ardimento di guerra e mi dedico all’allenamento. Quale allenamento migliore se non giocare in multiplayer locale? Mia sorella si presta volentieri: soldato alleato Charladay al rapporto, Signore.
Analisi della partita media: 3 minuti a cercarci per la mappa, vagando per paesini francesi pieni di cimiteri e dighe di confine costruite su quattro livelli, poi l’incontro dei sue soldati. Lei guarda me. Io guardo lei. Sfida all’OK Corral mentale. La tensione è alle stelle. Poi cominciamo a sparare all’impazzata, stando fermi immobili piantati sul posto. Lei ha una pistolina, io ho due granate a frammentazione e un MG42 a portata di mano. Lei spara una volta, mi prende, e m’ammazza. Ricominciamo, e dopo altri 3 minuti buoni di ricerca, la ritrovo. Scopro quindi che è salita su un carro blindato e appena mi vede ingrana la quarta e comincia a seguirmi, sparando cannonate. Io scappo a piedi e ogni tanto mi giro, sparo un proiettile, e vengo investito. Ricominciamo una terza volta, ricerca, ritrovo. Lei ha finito le munizioni, deve ricaricare! Io miro, punto, mi basta premere il grilletto per fare un punto!
Ma tiro fuori il binocolo.
Dannata guerra…

Nella diapositiva: Cere protegge alacremente un baluardo alle Ardenne, mentre il resto dell'esercito si è già spostato a Parigi.

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Una Risposta a “Call of Dusty”

  1. illa Dice:

    LaSorella è la regina dei multiplayer.
    IlFratello, probabilmente, è il re dei cannocchiali……

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